Wednesday, October 29, 2008

IL POSTO DELLE FRAGOLE

diretto da Ingmar Bergman nel 1957















Premi
he ricevette numerosi premi tra cui l'Orso d'oro al Festival di Berlino, il premio della critica a Venezia, il "National Board of Review" statunitense, l'Oscar per il miglior soggetto originale , il Golden Gate della stampa estera di Hollywood, il Premio Bodil danese per il miglior film europeo, il "Gran Premio" della cinematografia norvegese, il premio dell'"Associazione critici britannici", il primo premio al Festival argentino del Mar de la Plata, il Nastro d'argento italiano.

Il film, grazie al quale Bergman ha potuto imporsi sulla scena cinematografica internazionale, è fra i più conosciuti ed apprezzati.

Il posto delle fragole è un film sul tempo, protagonista del racconto, sul cambiamento, sulla paura e sulla maschera che l'uomo si mette per risolvere le sue crisi. Il tema della maschera, che è presente in molti film di Bergman, fa riferimenti chiari all'infanzia infelice del regista. Bergman, nella sua autobiografia pag. 135 scrive: "La famiglia di un prete vive come su un vassoio, senza alcuna protezione dagli sguardi estranei... Forgiai una personalità esteriore che aveva ben poco a che fare con il mio vero io. Non riuscendo a tenere separate la mia maschera e la mia persona, ne risentii il danno fin nella vita e nella creatività dell'età adulta. A volte dovevo consolarmi dicendo che chi è vissuto nella menzogna ama la verità".

Il tessuto narrativo è sorprendente, i salti di tono sono continui, oscillanti fra mondo onirico e realtà, con i personaggi perfettamente calati da uno spazio all'altro, senza chhe questo fatto incida sulla continuità.

Thursday, October 23, 2008

EASY RIDER

Film del 1969



















Diretto da Dennis Hopper.

Denis Hopper, Peter Fonda, Jack Nicholson.

È considerato da molti critici il film simbolo della New Hollywood. Ha vinto il premio per la miglior opera prima al 22° Festival di Cannes e ha guadagnato due nomination all'Oscar come Miglior Sceneggiatura e Miglior Attore non Protagonista.

Parla il viaggio attraverso l'America di due motociclisti, in totale libertà.
Film importante perché si inserisce nel contesto culturale di quegli anni, cultura di controtendenza e voglia di evasione - libertà da una società medio borghese. Il tema del viaggio percorre e traccia le linee generali del film.

Celebre anche la colonna sonora, composta da canzoni rock del periodo fine anni sessanta, e diventata un disco di grande successo che si tramanda tra le generazioni. Molti dei brani della colonna sonora sono stati raccolti nell'album dei Byrds Ballad of Easy Rider.

Nel 1998 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Il film è stato girato nel 1967 in 6 settimane ma c'è voluto un anno e mezzo per montarlo.
Col successo ottenuto per l'interpretazione nel film, Jack Nicholson decise di proseguire la carriera di attore che in quel periodo voleva abbandonare per fare il regista.
Il film non si avvaleva di un vero e proprio copione, infatti gran parte dei dialoghi sono improvvisati durante le riprese.
È il primo film in cui i protagonisti fumano tranquillamente marijuana senza poi commettere atti criminali. Oltretutto gli attori fumano realmente sul set, e nella scena in cui Jack Nicholson dice: con tutti gli strati sociali e ride, la risata è dovuta al fatto che era un po' partito e nella versione originale la frase risulta quasi uno sciogli lingua.