Monday, May 12, 2008

L'ARMATA BRANCALEONE

di Mario Monicelli del 1966.
Considerato uno dei più grandi successi del cinema italiano del dopoguerra.


















L'armata Brancaleone alla sua uscita nelle sale diviene subito campione di incassi, collezionando numerosi premi internazionali.
Sebbene il film sia una commedia in costume molti sono d'accordo nel ritenere che esso appartenga di diritto al genere della commedia all'italiana.
Nel film, le tematiche care al regista, quali la rappresentazione comica dei perdenti e delle loro vicende personali, la loro voglia di riscatto, l'ineluttabilità del loro fallimento e della morte, trovano l'espressione cinematografica più compiuta e matura. Torna, dopo I soliti ignoti e La grande guerra, il tema dell'amicizia virile, che nel successivo Amici miei si colorerà di sottili sfaccettature esistenziali. In questa pellicola l'amicizia, il vincolo tra uomini, orienta, cementa e ispira il gruppo di perdenti verso la realizzazione di una impresa superiore, mediante la quale venire riabilitati e passare alla storia.
Il film è un'opera corale, ricca di elementi originali e di trovate che successivamente ispireranno addirittura dei generi e dei canoni ancora rintracciabili nel cinema italiano contemporaneo e nella cultura popolare del nostro paese.