di Jan Švankmajer 1988

E' un film surrealista cecoslovacco che rivisita le storie classiche di Lewis Carroll (Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò) con uno stile originale: mentre i romanzi sono bizzarri e leggeri, Alice appare come un ritratto più oscuro e desolato della saga del Paese delle Meraviglie.
Le caratteristiche dei film di Švankmajer sono:
-oggetti inanimati che prendono improvvisamente vita attraverso la stop-motion.
-suoni esasperati, e che creano sempre un effetto assai strano, in tutte le scene in cui qualcuno si ciba;
-sequenze molto accelerate quando le persone camminano o interagiscono tra loro;
« Il mondo si divide in due categorie di diversa ampiezza... quelli che non hanno mai sentito parlare di Jan Švankmajer e quelli che hanno visto i suoi lavori e sanno di essersi trovati faccia a faccia con un genio. »
(Anthony Lane - “The New Yorker”)